Finalmente qualcosa si muove! Calimera trasparente?
Notiamo con piacere che presso il sito istituzionale del comune di Calimera sono stati apportati importanti miglioramenti nella sezione dell'Albo Pretorio Online (in alto a destra). Come Polemonta da anni ci battiamo per questo provvedimento che è importantissimo per dare consapevolezza dell'attività amministrativa ai cittadini. Finalmente qualcosa si è mosso. Era poi così difficile?
Forse le nostre lamentele di questi anni, con quelle di tanti cittadini e associazioni son valse a qualcosa! Oppure è merito di un nuovo segretario comunale? Tira aria nuova?
O forse è stata la paura per l'amministrazione di non rispettare ciò che prescrive la legge in materia di accesso agli atti e trasparenza?
O più semplicemente un'anomala illuminazione in questo secondo mandato della giunta Rosato rispetto al buio del primo?
Fatto sta che ad una prima occhiata sembrerebbero essere disponibili online vari atti pubblici del nostro comune. Sembra però non esserci ancora un archivio storico ma solo gli ultimi provvedimenti. Restiamo all'erta per continuare una forte e intensa battaglia di trasparenza per i diritti di tutti i cittadini.
Al prossimo aggiornamento!
Postato da admin il Giovedì, 23 settembre @ 01:12:55 CEST (129 letture)
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VI Censimento Agricoltura - Bando Calimera Rilevatori
Visti i consueti ritardi del Comune di Calimera, rispetto agli altri comuni, nel pubblicare i bandi di pubblica utilità, Polemonta ne ha chiesto spiegazioni.
Venerdì mattina il consigliere Montinaro si informava sull'uscita dell'Avviso Pubblico per la nomina dei Rilevatori e, magicamente, venerdì pomeriggio la Giunta ha provveduto...a pubblicarlo. Grazie.
La domanda da compilare siccome al momento in cui scriviamo non è ancora disponibile online Domanda di partecipazione
Postato da admin il Lunedì, 13 settembre @ 16:04:09 CEST (131 letture)
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Augurandovi un buon San Brizio, ricordatevi del Compagno Brizio...
Verde, perchè sono i colori dell'Aquila, città tradita
Verde, per essere vicino alla gioventù d'Iran,
Verde, perchè non dimentichiamo il valore dell'ambiente,
Verde, perchè tra Tremonti e crisi stiamo tutti così,
Verde, come il colore di un'anguria tra braccia affaticate
Verde, non certo per la Padania...
…eppur sempre rossi nel sangue, nel cuore e al cervello, affinché una semplice speranza diventi un altro mondo possibile...
Domani 29 Luglio 2010, in occasione della festa di San Brizio, esce il dodicesimo numero de Il Compagno Brizio...questa volta "vestito" di verde...
Postato da admin il Giovedì, 29 luglio @ 00:32:32 CEST (141 letture)
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Disponibili le registrazioni audio di due Consigli Comunali
Postato da admin il Domenica, 25 luglio @ 04:38:22 CEST (143 letture)
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Documentario Road and desires
Postato da admin il Domenica, 25 luglio @ 04:30:46 CEST (176 letture)
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Dal Consiglio Comunale di Calimera
Aumenta tutto… anche le indennità della Giunta.
Il 25 giugno c’è stato il terzo consiglio comunale della seconda era Rosato. Molte le assenze fra la maggioranza in ritorno dai mondiali del Sud Africa.
...
Poi lunedì 5 luglio c’è stato un nuovo Consiglio Comunale. Questa volta l’ordine del giorno prevedeva un bel po’ di cose interessanti: adeguamento ICI, Piano delle Opere Pubbliche e Bilancio di previsione 2010. Insomma tutto l’indirizzo politico-programmatico dell’Amministrazione per i prossimi mesi.
...
Postato da admin2 il Mercoledì, 07 luglio @ 11:24:09 CEST (154 letture)
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Calimera Trasparente: la facciamo noi
Da Aprile 2010 Polemonta entra con un rappresentante in consiglio (Antonio Montinaro) nella vita politica istituzionale di Calimera. Potendo finalmente osservare da più vicino "il manovratore" e cercando di incidere maggiormente anche dall'interno dei "palazzi del potere" in difesa dei diritti della cittadinanza, abbiamo deciso di continuare e intensificare la battaglia di una Calimera più trasparente.
Nella sezione "Calimera Trasparente: la facciamo noi", tra "Le Nostre Battaglie", vi terremo aggiornati sui lavori istituzionali dei nostri rappresentanti e pubblicheremo di volta in volta tutti quei documenti comunali che, pubblici per legge ma spesso di "difficile e noiosa reperibilità", infiammano la vita amministrativa calimerese e civile di tutti noi.
Clikkate il link seguente, troverete ciò che ancora manca sul sito del comune!
Postato da admin il Mercoledì, 09 giugno @ 01:38:19 CEST (80 letture)
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Dalle instancabili semine ad un augurio di buon lavoro
Ad un primo superficiale sguardo si direbbe che c’è ben poco da celebrare. La guida di Calimera è andata nuovamente nelle mani del Centrodestra nonostante tutti i pesanti limiti evidenziati nei cinque anni precedenti di amministrazione del paese.
A ben vedere però per noi di Polemonta i motivi di soddisfazione non mancano.
Questi primi cinque anni hanno prodotto dei risultati, tangibili e incontrovertibili. Partendo da zero abbiamo saputo essere presenti su tutti i temi contingenti della vita del paese. Abbiamo saputo rilanciare su scala locale i temi più urgenti della politica nazionale. In sintesi, abbiamo saputo fare politica attiva e propositiva, pratica che latitava da troppo, troppo tempo dalla vita sociale Calimerese.
Non ultimo, il riscontro elettorale. Polemonta è riuscito ad aggiudicarsi un seggio in Consiglio Comunale con Antonio Montinaro – risultato per niente scontato soprattutto nel quadro della sconfitta bruciante seppur di misura – ed ha evidenziato l’ottimo risultato di Stefania Mingiano nella stessa competizione. Ancora, se si analizza la crescita di consensi che i Partiti a cui Polemonta si richiama (Rifondazione prima, SEL+Rifondazione poi) è innegabile la propulsione che il nostro gruppo ha saputo regalare loro su scala Comunale dalla sua esistenza.
Intendiamo crescere ancora e di più. Vogliamo essere ancora più vicini ai bisogni veri dei Calimeresi. Di quelli invisibili e inascoltati soprattutto.
E quindi, raccolti i frutti, si riparte tutti insieme lungo il tragitto tracciato in questi cinque anni.
Antonio ha deciso con grande senso di responsabilità di rimettere la sua carica di Presidente dell’Associazione per poter curare al meglio il suo nuovo oneroso impegno in Consiglio Comunale. Dalla maturità della sua scelta è discesa la necessità di rimescolare le nostre energie, ravvivarle, ridare loro ossigeno.
Polemonta ha deciso così di rinnovare le sue cariche nella continuità della sua azione. Sarebbe folle dopo una così ricca messe porre in discussione l’operato di chi Polemonta l’ha guidato in questi cinque anni. L’operato di Antonio come quello non meno importante del Direttivo. Ci solleva e ci infonde ottimismo quindi sapere che loro continueranno a spendere il loro fondamentale contributo per sostenere e magari ispirare l’azione di chi da ieri è stato eletto dall’Assemblea per succedere loro nelle rispettive cariche, per quanto si tratti di un avvicendamento pressoché formale.
Non possiamo fare a meno infatti di riconoscere l’inestimabile valore dell’impegno di Antonio e del Direttivo. Non possiamo fare a meno del loro contributo per trasformare in prassi i germogli di Buona Politica sbocciati in questi anni.
Ci troviamo qui dunque a confermare le nostre idee, le nostre istanze, la nostra volontà di crescere per far crescere la Sinistra a Calimera. Per far sì che si tenda verso l’integrazione di tutte le istanze sociali che ad essa si richiamano. Siamo qui per ripetere, se possibile migliorandoli, i risultati conseguiti fin qui.
Confidiamo, in fine, che la presenza di Antonio e dei membri uscenti del Direttivo– Giuseppe e Pino Maggiore - possa ispirare e sostenere con la loro esperienza il neoeletto Presidente Giovanni Chiriatti ed i nuovi membri del Direttivo Marco De Matteis, Luigi Gabrieli, Stefania Mingiano e Alessandra Vincenti.
Vogliamo augurare al nuovo Presidente, al nuovo direttivo e a tutti i compagni e militanti di questi anni buon lavoro. Vogliamo continuare a credere che semi buoni come quelli piantati fin qui portino del bene a tutti e non solo a chi la terra l’ha saputa dissodare.
Postato da admin il Mercoledì, 02 giugno @ 20:02:11 CEST (105 letture)
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Calimera e le manifestazioni contro le mafie
Resoconto del Consiglio comunale del 28 maggio e del fine settimana nero delle borse.
Il buon umore del primo consiglio, quello in cui venivamo battezzati consiglieri è già finito. Ed è finito perché abbiamo avuto in questo fine settimana la rappresentazione plastica della grandezza di questa amministrazione fatta solo di parole.
Cominciamo questa via crucis dal giorno del consiglio, venerdì.
Ordine del giorno nomina dei consiglieri nelle varie commissioni e nel consiglio della grecìa salentina. Fatto.
Poi ai consiglieri di CCV è venuto in mente di riportare il discorso sull’adesione ad Avviso Pubblico, l’associazione di enti contro la mafia: noia e fastidio nella maggioranza. Sindaco, parole testuali (abbiamo la registrazione del consiglio per chi la volesse): Associazione che non ha mai mosso un dito per il nostro territorio, spesa superflua (500€ all’anno), debiti fuori bilancio (da ora in poi abbreviati DFB-GP, visto che il sindaco li tiene sempre in bocca tranne la notte che li poggia sul comodino come la dentiera per ritrovarli il giorno dopo, confondendoli per una dentiera). Assessore Palumbo: problemi di bilancio, adesione vuota di riscontro sul territorio.
No comment, sarà uno scivolone dei due, il primo caldo... andiamo avanti.
Sabato. Presentazione del libro Mafia Export. Alla presenza del gip Del Coco e di Francesco Forgione autore del libro, l’ass.Palumbo parte con la filastrocca berlusconiana del “tutto va bene”, in Italia tutto il parlamento vota unito le leggi contro la mafia... imbarazzo generale. Del Coco è costretto a dire che la legge sulle intercettazioni e sulla rivendita (ai mafiosi) dei beni confiscati alla mafia forse l’avvocato Palumbo non l’ha letta (capita). Forgione, il compagno Forgione, quasi quasi si alza e se ne va mentre Palumbo guarda l’orologio impaziente di andare via. La sala applaude mentre muore un Paese.
Domenica. Santa Messa e appuntamento al Cinema per la presentazione di un altro libro. Don Ciotti e forse Vendola (che non viene), avrebbero richiesto la presenza delle istituzioni calimeresi, almeno nella parte laica delle manifestazioni... il deserto, nessuno dei nostri amministratori a stringere la mano ad una persona che sta ogni giorno sul campo dell’antimafia. Solo noi cittadini.
E dire che qualche fantasma il matrimonio civile al comune contemporaneamente alla messa l’avrà pure officiato, giacché eri già lì con la fascia perché non sei almeno uscito dal portone davanti del comune? Via come i topi!
Ma si rendono conto delle figure di merda che ci fanno fare agli occhi di chi viene da fuori? Ma possibile che vedono le associazioni antimafia come agenzie che organizzano qua e là manifestazioni dopo la visita a Padre Pio con le pentole e le enciclopedie? Ma possibile che i debiti fuori bilancio giustificano sempre tutto?
Tutto possibile a Calimera. La giunta preferisce fare una delibera in cinque minuti per destinare qualche soldo ad una borsa di studio per sciacquarsi la coscienza di una indifferenza alla parte migliore dell’Italia, quella contro le mafie.
Calimera: ogni giorno la sua pena, ogni giorno la nostra penna.
Postato da admin2 il Lunedì, 31 maggio @ 09:17:31 CEST (98 letture)
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LA GIORNATA DELLA MEMORIA E DELLA LOTTA CONTRO LE MAFIE
18 anni fa la Mafia colpiva lo Stato. La strage di Capaci, la morte del giudice Giovanni Falcone e la sua scorta, tra cui il nostro concittadino Antonio Montinaro, morto a 30 anni da vero eroe della patria.
Occorre ricordare e riflettere, perché in Italia ancora, seppur in forme diverse, chi lotta per l’affermazione della legalità attraverso la ricerca della verità, spesso viene isolato, aggredito, insultato, accusato di essere un persecutore accanito e di parte. Noi apprezziamo il coraggioso lavoro che tanti magistrati continuano ancora a fare per contrastare la malavita ed altre illegalità diffuse, proprio come fecero con audacia e professionalità Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nella lotta contro la Mafia.
Ma c’è ancora bisogno di combattere, perché la Mafia, in Italia, esiste ancora. Non si fa sentire ma agisce, occupa poltrone in Parlamento, si insinua negli enti locali, s’infiltra con logiche perverse negli appalti e nei beni pubblici e lo fa tramite una politica spesso inquinata dal malaffare.
C’è un’Associazione “Avviso Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione contro le mafie” che è una rete di Amministrazioni Comunali,Provinciali, Regionali che sensibilizza le popolazioni al rispetto della legalità con azioni di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni mafiose.
A Calimera, in questa direzione, si è mossa molto bene l’”Associazione Nomeni per Antonio Montinaro”, che proprio in questi giorni, con una serie di iniziative mirate, sta riuscendo a sensibilizzare le coscienze di tutti noi. Quindi è un chiaro motivo di orgoglio, per un ‘Amministrazione locale, aderire ad un progetto simile e ci sono tante che lo hanno già fatto. Anche il Comune di Calimera, alla fine degli anni novanta e fino al 2005, ha aderito a tale Associazione, mantenendo un impegno serio e dignitoso.
Ma cosa è successo dopo il 2005, con l’insediamento della Giunta Rosato? Come mai proprio l’Amministrazione del comune natio di una delle eroiche vittime della strage di Capaci, improvvisamente, ha ritirato l’adesione ad Avviso Pubblico?
La loro giustificazione di ritenere tale impegno troppo oneroso è indegna e fuori da ogni logica. Una decisione che non abbiamo mai compreso né condiviso. Si può considerare, un contributo alla lotta contro le mafie, come superfluo e troppo oneroso?
Siamo convinti che la sensibilità della maggioranza dei calimeresi, a differenza di quella degli attuali Amministratori, avrebbe voluto mantenere un tale onorabile impegno.
Perciò chiediamo all’Amministrazione Rosato, nel rispetto della lotta contro le mafie e tutte le illegalità, nel rispetto della memoria di Antonio Montinaro, nel rispetto della dignità dei suoi familiari e nel rispetto dei calimeresi, di ripristinare l’impegno di aderire ad Avviso Pubblico.
SAREBBE UN BEL GESTO DI CIVILTA’.
Postato da admin il Sabato, 22 maggio @ 01:34:33 CEST (99 letture)
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