Dal nostro inviato.
Ieri si è tenuto il primo consiglio comunale alla presenza (sulle sedie, meglio, sulle poltrone!) di Polemonta.
L'odg era poco "impegnativo" in quanto si trattava solo di ratificare il risultato elettorale, verificare l'eleggibilità dei consiglieri, di nominare il presidente del consiglio, di nominare la giunta e di ascoltare una stringata quanto mai surreale dichiarazione del sindaco "Giuro di rispettare fedelmente la Costituzione Italiana".
Il presidente del consiglio è Antonio Palano. CCV (che da ora in poi starà per Calimera che Vorrei, e in questo caso per il gruppo consigliare di CCV) si è astenuta dalla votazione perché se è pur vero che la nomina spetta alla maggioranza, è altrettanto vero che possa essere condivisa dalla opposizione (avevamo solo chiesto di essere interpellati prima della nomina).
Hanno spiccato per arroganza in questo argomento: Rosato e Mazzei.
Giunta: Mattei (vicesindaco, pol. giovanili, innovazione tecnologica...), Palumbo (cultura e servizi sociali), Coppone (att. produttive...) Conversano (lavori pubblici e urbanistica), Montinaro V. (bilancio e demanio).
Subito dopo la nomina della giunta, Raffaele Tommasi (nostro capogruppo) ha sottolineato l'assenza femminile in giunta. Ada Scarcia ha fatto un intervento fortemente polemico col sindaco e la giunta, in quanto la presenza di genere non è stata rispettata per quanto prevista dallo Statuto del Comune di Calimera.
E' stato un intervento molto sentito (quello della compagna Scarcia) ma non ha ricevuto risposte serie in tal senso nonostante lei avesse usato parole tipo maschilisti, lobbisti ecc (sempre rivolte al sindaco e alla maggioranza). Insomma una bella bomba inaspettata. Il sindaco ha incassato rancorosamente.
Poi il protocollo prevedeva un rinfresco e lì mi sono mangiato solo un rustichello di diametro 3 cm (provenienza marsella, riconoscibilissimo), lo giuro, non è iniziato il tradimento.
Alla prossima...
PS. Al consiglio erano presenti Giuseppe e Stefania per Polemonta, un bel po' di ragazzi del Cantiere ma mi pare nessuno per gli altri partiti. Comunque la sala era piena di curiosi e familiari.