Inseriamo una richiesta inoltrata dai consiglieri di opposizione affinche Calimera torni a sostenere la rete di Avviso Pubblico.
Polemonta appoggia fermamente tale iniziativa così come la raccolta firme e fondi promossa dal Cantiere delle Idee
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI CALIMERA
I sottoscritti Consiglieri Comunali:
Tommasi Angelo Raffaele
Castrignano’ Luigi
De Santis Vincenzo
Tommasi Apollonio
Montinaro Antonio
PREMESSO
·Che l’associazione “Avviso Pubblico, Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”, è una rete di Amministratori di Comuni, Province, Regioni e Comunità Montane nata nel 1996 per promuovere azioni di prevenzione e contrasto all'infiltrazione mafiosa nel governo degli enti locali e per aggregare, tra questi ultimi, quelli che hanno manifestato o manifestano il loro interesse verso percorsi di educazione alla legalità democratica.
·Che l'Associazione in questi anni ha svolto diverse e significative attività volte a sensibilizzare le popolazioni al rispetto della legalità, tra le quali si rammentano la collaborazione con Libera per la “Giornata della memoria e dell'impegno” e per la “Carovana antimafie”, la pubblicazione di Quaderni di documentazione, la collaborazione con enti e associazioni per la realizzazione di progetti finalizzati a promuovere la cittadinanza e la partecipazione tra i giovani;
·Che il Comune di Calimera già alla fine degli anni ’90, aveva aderito a tale associazione, in virtù anche dell’ingrato privilegio di annoverare tra i suoi figli una vittima illustre delle mafie, Antonio Montinaro, ucciso a soli 30 anni,nella strage di Capaci del 23 maggio 1982, mentre adem-piva al proprio dovere di scorta al Giudice Giovanni Falcone;
CONSIDERATO
Che all’inizio del Suo primo mandato, nel 2005, Ella ha ritenuto di non dover rinnovare l’adesione a tale associazione, senza giustificarne il motivo, comunicando con questo un sopraggiunto evidente disinteresse della nostra comunità alle tematiche afferenti l’educazione alla legalità democratica.
Che è invece più che opportuno, a giudizio degli scriventi, smentire tale messaggio e riallacciare invece il legame ideale con l’organizzazione, con i valori che difende e le riflessioni che sollecita, al fine di promuovere con il massimo impegno l’educazione delle nostre giovani generazioni alla legalità ed al rispetto delle istituzioni, e così degnamente onorare il sacrificio del nostro carissimo concittadino, che per questi ideali ha dato la vita;
Che infine è in corso proprio in questi giorni a Calimera, su iniziativa di un gruppo locale ma con il patrocinio anche dello stesso Comune, un interessantissimo ciclo di manifestazioni sulla legalità, che si concluderà a fine maggio con la presenza di ospiti nazionali illustri che hanno fatto del rispetto della legalità una loro bandiera;
Tutto ciò premesso e considerato gli scriventi con la presente
INOLTRANO FORMALE RICHIESTA
affinché per il Suo tramite il Comune di Calimera torni ad esser parte della rete “AVVISO PUBBLICO-ENTI E REGIONI PER LA FORMAZIONE CIVILE CONTRO LE MAFIE” e faccia della battaglia di questa organizzazione una sua bandiera ideale. Suggeriscono anche, come data di ri-adesione alla rete, il 23 maggio 2010, per il valore simbolico che quel giorno riveste. Pronti, ove ci sia richiesto, a fornire un nostro contributo personale, anche economico, per il risultato sperato.
Formuliamo la presente con preghiera di risposta scritta, al fine di valutare nostre eventuali iniziative alternative.
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