Iniziative del Circolo Polemonta
Le battaglie sul territorio
(puoi trovare approfondimenti e altre informazioni su questi temi negli articoli de “Il Compagno Brizio”, disponibili su questo sito)
Calimera trasparente: la facciamo noi
Da Aprile 2010 Polemonta entra con un rappresentante in consiglio (Antonio Montinaro) nella vita politica istituzionale di Calimera. Potendo finalmente osservare da più vicino "il manovratore" e cercando di incidere maggiormente anche dall'interno dei "palazzi del potere" in difesa dei diritti della cittadinanza, abbiamo deciso di continuare e intensificare la battaglia di una Calimera più trasparente.
In questa sezione vi terremo aggiornati sui lavori istituzionali dei nostri rappresentanti e pubblicheremo di volta in volta tutti quei documenti comunali che, pubblici per legge ma spesso di "difficile e noiosa reperibilità", infiammano la vita amministrativa calimerese e civile di tutti noi.
Clikkate il link seguente, troverete ciò che ancora manca sul sito del comune!
Calimera Trasparente: la facciamo noi
Energie rinnovabili e Risparmio energetico
Abbiamo elaborato un documento in 10 punti per una politica energetica cittadina. Si tratta di un elenco di azioni facilmente praticabili e finalizzate alla sostenibilità, al miglioramento dell’efficienza energetica e alla riduzione dei consumi.
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L’affaire ECOLIO: ovvero la trasformazione della merda in cioccolata…
…Ca jeu nu su limone cu me stringi
ca nemmancu portucallo cu me mangi…
(da un canto tradizionale del Salento)
L’ILVA fornisce di acciaio l’Europa e di lavoro Taranto, perciò pretende il diritto di inquinare liberamente, senza usare costosi filtri e senza ridurre le emissioni. Anche la megacentrale elettrica di Cerano brucia carbone e olii minerali che è vero inquinano tanto, ma costano poco. La COPERSALENTO di Maglie brucia immondizia e produce tanta diossina da far impazzire le macchinette di controllo. Poi ci sono le grandi centrali a biomasse: bruciatori economici a risarcimento di industriali infastiditi dalle riforme dell’Assessore regionale Losappio. E alla fine c’è il business della depurazione: fanghi, impianti, pozzi… assessorati e affari. Il Salento somiglia sempre più ad un limone da spremere fino all’ultima goccia, con la differenza che i limoni spremuti sono disabitati…
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Centrale a Biomasse: una storia di taccari…
21/02/2010-28/02/2010 Biocontestiamo! Mostra video-fotografica sulla manifestazione del 4 ottobre con dibattito e proiezione documentari. Per saperne di più leggi qui...
04/10/2009 Coordinamento Quattrottobre: Mobilitiamoci contro l'inceneritore a biomasse! leggi tutto...
La premiata ditta Monticelli-Mazzei e il caso LIDL
A Calimera, come in tutta Italia chi intende costruire un edificio deve pagare una somma in denaro alla Pubblica Ammnistrazione, una tassa. La legge stabilisce anche i casi nei quali questo pagamento non è dovuto. Lo scorso anno, per esempio, il Comune di Calimera, ha esonerato la ditta Ecodil dal pagamento del contributo di costruzione dovuto per il capannone del supermercato LIDL. Lo poteva fare? Noi crediamo di no e che l’Assessore alle attività produttive (Bernardo Monticelli- Cuggiò) di concerto con l’Assessore alle opere pubbliche (Luigi Mazzei) e con l’Ufficio Tecnico Comunale, abbiano agito con leggerezza per favorire l’insediamento del nuovo supermercato LIDL a Calimera. Chissà perché…
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Zona Chiaffa e PUG: una Calimera così irregolare non ve l’hanno mai raccontata…
La nuova normativa urbanistica regionale, profondamente innovativa rispetto al passato, obbliga i comuni pugliesi a dotarsi di uno strumento indispensabile per l’autogoverno del territorio: il PUG (Piano Urbanistico Generale). Ma l’Ufficio Tecnico Comunale e l’Assessorato ai Lavori Pubblici di Calimera sene fregano e come se niente fosse provano a lottizzare 16 ettari di campagna ai margini del paese: si tratta della famigerata zona Chiaffa…
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